Fila Brasileiro

Coraggioso e testardo, è un cane che ha bisogno di attenzione

  • Carattere
    80%
  • Energie a disposizione
    70%
  • Cura del pelo
    30%
  • Rapporto con i bambini
    40%
  • Problemi con altri animali
    30%

GRUPPO ENCI

Gruppo 2

TAGLIA

Grande

ASPETTATIVA DI VITA

10-12 anni

Pur non essendoci certezza sulle origini di questa vecchia razza, si può certa ipotizzare che derivi da quei molossi da combattimento che arrivarono nel Nuovo Mondo a seguito dei primi conquistatori spagnoli e portoghesi nel 1.500.La razza è ufficialmente riconosciuta dalla FCI nel 1954.
Coraggio, determinazione fanno parte delle sue caratteristiche.È docile con i proprietari e la loro famiglia ed estremamente tollerante coi bambini. La sua fedeltà è divenuta proverbiale; cerca sempre la compagnia del suo padrone.Una delle sue caratteristiche è il riserbo verso gli estranei.Dimostra un’indole calma, sicurezza e padronanza di sé, restando indifferente a rumori o circostanze strane.Guardiano insuperabile della proprietà, è pure portato istintivamente a cacciare grossa selvaggina e custodire il bestiame.

ASPETTO GENERALE

Tipica razza molossoide.D’ossatura possente, struttura rettangolare e compatta, ma armonico e proporzionato.Dimostra, assieme all’aspetto massiccio, una grande quantità di agilità concentrata, che si nota subito.Il dimorfismo sessuale deve essere ben definito ed evidente (femmine femminili, maschi mascolini).

PROPORZIONI IMPORTANTI

Il muso è leggermente più corto del cranio.La lunghezza del corpo, misurata dalla punta dello ster no alla punta della natica, supera l’altezza al garrese del 15%.

TEMPERAMENTO E CARATTERE

Coraggio, determinazione ed evidente valore fanno parte delle sue caratteristiche. È docile con i proprietari e la loro famiglia ed estremamente tollerante coi bambini. La sua fedeltà è divenuta proverbi ale; cerca sempre la compagnia del suo padrone.Dimostra un’indole calma, sicurezza e padronanza di sé, restando indifferente a rumori o circostanze strane.Guardiano insuperabile della proprietà, è pure por tato istintivamente a cacciare grossa selvaggina e custodire il bestiame.Poiché una delle sue caratteristiche è il riserbo verso gli estranei, in special modo nel suo territorio, deve essere suscettibile di una gestione controllata, specialmente nel ring di giudizio.A riposo è calmo; nobile e sicuro di se. Non mostra mai un’espressione annoiata od assente. Quando è in attenzione, la sua espressione riflette determinazione trasmessa da uno sguardo fermo e penetrante. 
  • Testa

    La testa del Fila è grande, pesante, massiccia, sempre proporzionata a tutto il corpo. Vista da sopra sembra una figura
    trapezoide, nella quale è inserita una forma di pera.
  • Testa - regione del cranio

    Cranio: il profilo del cranio mostra una curva liscia dallo stop all’occipite, che è ben definito e sporgente specialmente nei cuccioli. Visto dal davanti è grande, ampio con la linea superiore leggermente curva. Le linee laterali scendono quasi verticalmente, in una leggera continua curva che si restringe verso il muso.

    Stop: visto dal davanti è praticamente inesistente. Il solco mediano è leggero e sale in modo dolce verso circa il centro del cranio.
    Visto lateralmente lo stop è solo leggermente pronunciato, e praticamente formato solo dagli archi sopraccigliari ben sviluppati
  • Testa - regione del muso

    Tartufo: ben sviluppato, narici ampie che non occupano interamente l’ampiezza della zona frontale del mascellare superiore. Colore: nero

    Muso: forte, ampio e profondo sempre in armonia con il cranio.
    Piuttosto profondo alla radice, ma non più profondo che lungo.
    Visto dall’alto è pieno sotto gli occhi, va leggermente restringendosi verso la metà del muso e di nuovo allargandosi leggermente verso la parte anteriore. Vista di lato la canna nasale è diritta o montonina, ma mai rivolta verso l’alto.
    La linea anteriore del muso è quasi perpendicolare alla canna nasale, con una leggera depressione proprio sotto il tartufo.

    Labbra: il labbro superiore è spesso, pendulo e si sovrappone all’inferioriore con una curva perfetta; così la linea inferiore del muso è quasi parallela a quella superiore.
    Il labbro inferiore è fermo e aderente alle mascelle fino alla commessura, dove cede con i bordi dentellati sempre apparenti. Il
    muso ha una buona profondità alla radice ma senza sorpassare la lunghezza.
    La disgiuntura labiale ha la forma di una profonda "U" rovesciata.

    Denti/Mascelle: i denti sono notevolmente più larghi che lunghi, forti e bianchi.
    Gli incisivi superiori sono ampi alla radice e più affilati all’estremità. I canini sono possenti, ben impiantati e distanziati tra loro.
    La chiusura ideale è a forbice.

    Occhi: di misura da media a grande, a forma di mandorla, ben distanziati tra loro, mediamente infossati. I colori permessi:
    dal marrone scuro al giallo, sempre in armonia col colore del mantello.
    Comunque un colore più scuro è preferito.
    Data l’abbondanza di pelle rilassata, molti soggetti presentano i bordi delle palpebre inferiori ricadenti; ciò che non è
    considerato difetto in quanto questo dettaglio aumenta l’espressione malinconica che è tipica della razza.

    Orecchi: pendenti, grandi, spessi, a forma di "V".
    Ampi alla base si restringono verso l’apice. Le punte sono arrotondate. Inseriti nella parte posteriore del cranio, in linea con gli occhi quando il cane è in riposo. In attenzione, vengono rialzati al di sopra della posizione originale. L’inserzione è obliqua con il bordo anteriore più alto di quello posteriore. Pendenti sulle guance o piegati all’indietro, mostrando la parte interna (a rosa).
  • Collo

    straordinariamente forte e muscoloso dà l’impressione di un collo corto.
    Leggermente arcuato alla parte superiore, e ben staccato dal cranio.
    Giogaia alla gola.
  • Corpo

    forte, ampio e profondo, ricoperto da pelle spessa e rilasciata. Il torace è più lungo dell’addome.

    Linea superiore: garrese in linea discendente, con le due parti ben separate l’una dall’altra, data la distanza fra le scapole. Il garrese è posizionato più basso della groppa. Dopo il garrese, la linea superiore cambia direzione salendo dolcemente verso la groppa. La linea dorsale non mostra alcuna tendenza ad avvallamenti o ad essere cifotica.

    Lombi e fianchi: regione lombare più corta e non così discesa come il torace, e che mostra ben chiaramente la separazione fra le due componenti. Nelle femmine la parte inferiore dei fianchi è più sviluppata. Visti dall’alto i reni sono più stretti del torace e groppa ma non dovrebbero segnare la linea della vita.

    Groppa: ampia, lunga, discende formando con un angolo sull'orizzontale di circa 30°, e termina con una curva blanda.
    La groppa è un po’ più alta del garrese. Vista da dietro, la groppa è ampia quasi come il torace, e può essere ancora
    più ampia nelle femmine.

    Torace: con costole ben cerchiate ma che non interferiscono con la posizione delle spalle. Disceso e largo arriva
    fino al livello dei gomiti.
    Sterno ben pronunciato.

    Linea inferiore: un torace lungo e parallelo al terreno in tutta la sua estensione.
    Linea rilevata leggermente al ventre ma mai levrettata.
  • Coda

    molto ampia alla radice, inserita mediamente, si assottiglia rapidamente per raggiungere il livello del garretto. Quando il cane è in attenzione, la coda è rialzata e la curva all’estremità è più accentuata. Non dovrebbe essere portata arrotolata sul dorso, né toccarlo.
  • Arti anteriori

    Aspetto generale: La lunghezza degli arti, dal suolo al gomito, dovrebbe essere la metà dell’altezza dal suolo al garrese.

    Spalla: la struttura della spalla dovrebbe essere composta da due ossa di uguale lunghezza (scapola e omero), la scapola a 45° con l’orizzontale, l’omero a 90° con la scapola.
    L’articolazione scapolo-omerale forma il punto della spalla che è situato al livello del manubrio dello sterno, ma un po’ dietro. La posizione ideale della punta della spalla dovrebbe essere a metà strada fra il gomito e il garrese.
    Una linea immaginaria perpendicolare che scende dal garrese, dovrebbe tagliare il gomito e raggiungere il piede

    Avambraccio: gli arti devono essere paralleli. Ossa forti e diritte.

    Carpo: corto, forte, visibile

    Metacarpo: corto, leggermente obliquo

    Piedi anteriori: dita forti e ben arcuate non troppo serrate. Il cane poggia su dita spesse e cuscinetti che sono lunghi, ampi e profondi. Il piede nella posizione ideale è rivolto in avanti. Forti unghie scure; unghie bianche permesse quando il colore delle dita corrispondenti è bianco.
  • Arti posteriori

    Aspetto generale: dall’ossatura meno pesante degli anteriori, ma non devono mai apparire sottili se paragonati all'insieme della costruzione. I posteriori sono paralleli.

    Coscia: ampia, con profili curvi, formati da forti muscoli che provengono dall'ileo e dall'ischio che disegnano la curva delle natiche, e per questa ragione l'ischio deve avere una buona lunghezza.

    Garretto: forte

    Metatarso: leggermente inclinato, più lungo del metacarpo.

    Ginocchio e garretto: moderatamente angolati.

    Piedi posteriori: un po' più ovali dei piedi anteriori, ma per il resto uguali. Non devono presentare speroni.
  • Andatura

    lungo ed elastico passo felino la cui principale caratteristica è l’ambio; un passo a due tempi laterali per cui gli arti di ciascun lato si muovono avanti e indietro contemporaneamente (chiamato passo del cammello), causando un rollìo o dondolio del torace e delle anche, accentuato dalla coda quando è portata eretta.
    Al passo il Fila porta la testa più bassa del dorso.
    Il trotto è liscio, sciolto e senza sforzo con lunga e potente spinta. Il galoppo è potente, e raggiunge velocità insospettabili
    in un cane tanto grande e pesante. Date le sue articolazioni, tipiche dei molossoidi, i movimenti del Fila non danno solo l’impressione, ma effettivamente permettono al cane simultanei e rapidissimi cambi di direzione.
  • Pelle

    una delle più importanti caratteristiche della razza è la pelle spessa e rilassata, su tutto il corpo e specialmente al collo
    dove forma giogaia pronunciata, e molte volte può estendersi fino allo sterno e all’addome.
    Alcuni soggetti presentano una piega ai lati della testa, e anche al garrese, piega che scende fino alle spalle.
    Quando il cane è a riposo, la testa non ha pliche. Quando è in attenzione, il cane rizza gli orecchi e la contrazione della pelle
    sul cranio forma piccole rughe longitudinali fra gli orecchi.
  • Mantello - Pelo

    corto, liscio, fitto e aderente al corpo.
  • Mantello - Colore

    Tigrato, fulvo e nero.
    Può essere presente o no una maschera nera.
    In tutti i colori permessi, sono ammesse macchie bianche sui piedi, petto e punta della coda. Le macchie bianche sulle altre parti del mantello sono considerate un difetto.
  • Taglia e peso

    Altezza al garrese
    Maschi: da 65 a 75 cm
    Femmine: da 60 a 70 cm

    Peso
    Maschi: minimo 50 kg
    Femmine: “ 40 k
  • Difetti

    Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità ed ai suoi effetti sulla salute e benessere animale.
  • Difetti gravi

    - Chiusura a tenaglia
    - Muso corto
    - Orecchi piccoli
    - Orecchi inseriti alti
    - Occhi eccessivamente chiari
    - Rughe quando il cane è a riposo
    - Prognatismo
    - Doppio mento. (pieghe di pelle sotto la gola, che non siano giogaia)
    - Dorso insellato
    - Groppa molto stretta
    - Coda arrotolata portata sul dorso
    - Torace insufficientemente disceso
    - Metacarpi o metatarsi deviati
    - Posteriori troppo angolati
    - Passi corti (poca spinta)
  • Difetti eliminatori

    - Cane apatico o timido
    - Costruzione nel quadrato
    - Testa piccola
    - Stop pronunciato, se visto dal davanti
    - Labbro superiore corto
    - Occhi sporgenti, rotondi; mancanza di pigmento ai bordi palpebrali.
    - Mancanza di 2 denti ad eccezione dei PM1 (primi premolari)
    - Mancanza di giogaia
    - Dorso cifotico od orizzontale
    - Ventre troppo retratto
    - Ossatura leggera
    - Mancanza di sostanza
    - Garretti vaccini
    - Mancanza di angolazione dei posteriori (garretti diritti)
    - Macchie bianche che superano ¼ del corpo
    - Fuori dal limite superiore della taglia
  • - Aggressività o eccessiva timidezza
    - Qualsiasi cane che presenti anomalie fisiche o di comportamento, sarà squalificato
    - Naso color carne
    - Enognatismo
    - Prognatismo con denti visibili quando la bocca è chiusa
    - Mancanza di un canino o un molare, eccetto il 3°
    - Occhi gazzuoli
    - Orecchi tagliati o coda tagliata
    - Groppa più bassa del garrese
    - Mancanza del passo tipico (ambio "del cammello")
    - Pelle non rilassata ed elastica
    - Tutti i cani bianchi, grigio topo, pezzati, nero focati, blu.
    - Maschi alti meno di 65 cm. e femmine alte meno di 60 m. al garrese
    - Uso di artifici per produrre alcuni effetti, albinismo, mancanza di tipo.

CANI DELLO STESSO GRUPPO

  • Cane di Mannara
  • Mastino dei Pirenei
  • Broholmer
  • Fila Brasileiro
  • Cane De Castro Laboreiro
  • Bovaro Dell’Entlebuch